Biglietti da visita stampati sulle arachidi, cartoline ai calamari e torte a forma di Uomo Ragno

Se siete buoni osservatori avrete notato una grande novità sulla parte destra del blog: decine di links nuovi di zecca, blogs e siti sui quali spesso e volentieri appendo il cappello e che adesso ho deciso di condividere con voi.
Come Pink Tentacle, oddities giapponesi davvero strabilianti, come questi biglietti da visita commestibili della Arigatou Co.Ltd stampati su arachidi. Nel caso non vi piacessero le arachidi l’Arigatou stamperà i vostri biglietti su pasta, fagioli, chicchi di riso, ceci, lenticchie, noci, grazie a una stampante al laser in grado di battere 700 caratteri al secondo. Un set di biglietti da visita – 150 – viene venduto a 5,800 yen circa 50 dollari americani.
Cliccando sui Tags, Food, scoprirete altre oddities genialmente demenziali, come le Surumail, calamari essiccati riciclati in cartoline ( anche queste commestibili una volta arrivate a destinazione). L’idea è venuta agli abitanti della città costiera di Sasami della prefettura di Wakayama così innamorati del mare da aver costruito persino una buca delle lettere in fondo all’oceano.


Se volete vedere in azione Hobos e Train Hopping (in entrambi i casi, foto splendide) questi sono i siti: 1 e 2 su cui appendere il cappello.
Su Maoma, invece, blog di sfizi e ricette hawaiane si festeggia un compleanno così, all’insegna di Spiderman.


Su Forteantimeas, che mi ricorda un po’ il Giornale dei Misteri che compravo negli anni settanta, coi suoi Ufo Files e le sue storie alla Twilight Zone (anche queste nei miei links) vi segnalo una collezione intrigante di francobolli a sfondo ufologico.

Chiudo col grande Robert Crumb, padre di Fritz il Gatto e di tanta cultura underground americana. Per adesso mi limito ad indicarvi il sito, presto, invece, vi parlerò di lui.




