Dipingere idee

Ne ‘Il lapis del falegname’ lo scrittore gallego Manuel Rivas racconta la guerra civile spagnola e tra i personaggi che mette in scena c’è un pittore che disegna i volti dei suoi compagni di prigione come se fossero gli angeli e i profeti raffigurati nella Cattedrale di Santiago di Compostela. All’agente che dovrà sorvegliarlo, il sergente Landesa dice: “Non è un pittore da strapazzo. Questo dipinge idee“. E’ una frase bellissima, ma a Rivas le frasi bellissime escono dalle penna con una facilità irridente, con la stessa facilità con cui un timido arrossisce. E’ una macchina di frasi bellissime, Manuel Rivas. Però il pittore che dipinge idee le batte tutte.
A giugno sono stato alla Fiera di Verona, a Pulire 2007 e nel mio caprioleggiare da uno stand all’altro sono finito in quello della Bol e lì mi è tornata alla mente quella frase di Rivas. Esponevano dei carrelli multiuso, di quelli che vedi la mattina negli hotel quando lasci libera la camera, ma su quei carrelli, di norma anonimi come le cameriere che li sospingono, qualcuno aveva dipinto delle idee. Per la precisione due ragazze diplomate all’Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino, volate, poi, in America a farsi le ossa. C’erano idee, su quei carrelli e colori, un’esplosione di colori. E fantasia audace, esuberanza, allegria. Per un attimo è come se le avessi viste all’opera le due ragazze, due medium impegnate a increspare la noiosa superficie di acque calcinose.




Ho chiesto a Maura Bolognini, titolare della Bol, com’è nata questa idea del carrello variopinto.
“Visitando alcune fiere dell’arredo ero rimasta colpita da alcuni mobili argentati o antichizzati e avendo questi carrelli già particolari nel loro genere ho voluto provare con l’aiuto di due professioniste nel campo a dipingerli. Il risultato è stato eclatante; noi stesse non pensavamo di realizzare un prodotto così innovativo. La nostra speranza? è quella di poter inserire questi carrelli come parte della scenografia di alberghi e villaggi turistici perché trovo assurdo vedere in certi hotel a 5 stelle girare carrelli di ferro arrugginito”.

Per chi fosse interessato, indirizzi e contatti, qui.





Molto graziosi. Orientativamente il prezzo ?
Scritto da serena, il 5 luglio, 2007 at 16:42