Fooddities (Food&oddities)

Avete mai visto ‘L’imperatore del nord’ di Robert Aldrich? Con Ernest Borgnine nei panni di un sadico capotreno che prende a martellate tutti i clandestini che gli scroccano un passaggio? accadeva nell’America della Grande Depressione, quella che Steinbeck raccontò in Furore e i clandestini erano i leggendari ‘hobos’ cantati anche da Woody Guthrie e da Bob Dylan. Dall’America arriva la Hobo Soup, zuppa di verdure con bacon, al prezzo di 50$ dollari per 24 scatolette (c’è anche una t-shirt col logo della zuppa a 16 dollari e 50).
I prezzi farebbero rivoltare un hobo nella tomba ma il packaging è simpatico e divertente. Certo però che la vita dell’hobo era una vita da cani, sempre in strada, mai un tetto sicuro, poi magari la sera, davanti a un fuoco, si cucinava anche una zuppa con quello si era rimediato nella giornata, stesso copione di tanti nostri extracomunitari – il vuccumprà senegalese, il lavavetri polacco, il posteggiatore abusivo rumeno – ma per quella zuppa chi li avrebbe mai pagati 50$ dollari per 24 porzioni? Eppure oggi in America la Hobo Soup vende. E bene.
E allora mi domando: da noi, in Europa, se si inventassero una zuppa del lavavetri polacco o la vuccumprà-soup come sarebbero accolte? toglierebbero il sonno al signor Findus e alle sue That’s Amore?

Segnalato invece da Pink Tentacle, mi intriga e tanto lo ‘Uchu O Tabi Shita Yogurt’ letteralmente ‘lo yogurt che ha viaggiato nello spazio’. E per una volta la pubblicità non ti frega.
Lo produce il caseificio Himawari ed è in vendita in quattro prefetture di Shikoku.
In due parole: la Himawari affitta un razzo Soyuz, lo riempe di fermenti lattici e lo manda nello spazio per dieci giorni. Al ritorno, la Himawari preleva i fermenti, ci fa uno yogurt e con buona pace dei signori Muller&Danone, lo lancia sul mercato. La solita japan-shit? Mica tanto. Lo scorso ottobre, sempre su un Soyuz, la distilleria giapponese Tosa aveva mandato in orbita il suo sake che poi era stato messo in vendita a partire dal primo aprile. Ed era andato a ruba.
Spostiamoci in Canada, a Winnipeg, nello stato di Manitoba. E’ un luglio torrido, e tu sei preda di strane voglie da ergastolano ma tua moglie è in vacanza, puttane e viados di tutto il Canada sono in sciopero da settimane, il tuo sexy-shop più vicino è chiuso per ferie, l’edicola ha già abbassato la saracinesca, il tuo pc è fuori uso, che fai? Semplice, alzi la cornetta e ordini una Porno Pizza. Puoi chiedere per esempio al posto di una Quattrostagioni una ‘Posizione del missionario’ con peperoni e funghi e subito ti bussa alla porta di casa il fattorino di Porno Pizza col suo furgoncino anonimo e discreto- avete presente le luci stroboscopiche della notte degli Oscar? – bè, immaginatele su entrambe le fiancate del furgoncino, così il giorno dopo tutto il quartiere sa che vai matto per la Missionary Position.
Sulla porta il Porno-boy ti chiederà un documento – se hai meno di 18 anni, non te la consegneranno; se superi l’esame la pizza è tua e sotto alla pizza troverai del materiale porno con cui gingillarti.

L’idea è dell’imprenditore Corey Wildeman. Geniale finchè durerà lo sciopero delle puttane, finchè tua moglie non tornerà dalle vacanze, finche il tuo sexy shop e la tua edicola resteranno chiusi, ma appena ti rimetteranno in sesto il tuo pc e le cose torneranno come prima, la vedo dura per lo scaltro Wildeman. Anche se sotto la pizza ci infilasse la Kidman che si ripassa tutta la nazionale cubana di basket.





Ma cos’ha di diverso (nel sapore) e soprattutto quanto costa, a confezione, lo yogurt che ha viaggiato nello spazio? Se tanto mi dà tanto…
(
Scritto da riccardo, il 5 luglio, 2007 at 16:32
Listino prezzi della Himawari:
128 yen (a little more than US$1.00) for 90 grams of the pre-sweetened type and 238 yen (about US$2.00) for 400 grams of the plain type. A space yogurt drink is also available in 90 and 500 gram containers.
Sul gusto. Dopo che lo mangiano, alzano il dito e telefonano ‘casa’.
Scritto da lorenzo cairoli, il 5 luglio, 2007 at 16:39
50: 24 = 2,083
ci si può stare per un barattolo di minestra, via! magari è anche “buona” ;-P
Scritto da titticanarinomannaro, il 5 luglio, 2007 at 23:53
Come una Campbell con in più del bacon.
Scritto da lorenzo cairoli, il 6 luglio, 2007 at 14:47
Ehi, ben QUATTRO giorni senza psotare?
Ci fai preoccupare!
Scritto da la spostata, il 9 luglio, 2007 at 11:51
Senza psotare??? ti riduce così l’astinenza dal mio blog?
Scritto da lorenzo cairoli, il 9 luglio, 2007 at 11:55