Un posto dove appendere il cappello

di Lorenzo Cairoli

29 aprile 2008

Trenitalia – Mancano 230 giorni all’alta velocità. Nell’attesa, eccovi le pulci ad alta voracità

Giro il mondo tutti i giorni, leggendo mediamente una trentina di quotidiani on-line. Notizie così uno si aspetta di leggerle sul Daily Star di Dhaka o sull’Haitian Times. E invece le legge sulla ‘Stampa’ di Torino, e non accadono su un treno di terza classe in Bangladesh o su un taxi-brousse in Mali, ma su uno scompartimento di seconda classe sul treno Napoli-Torino. Trenitalia, dunque. I nostri politici che si azzuffano come galli thailandesi in nome della Tav, meglio farebbero a leggere notizie come questa. Perchè, girala come vuoi, questa Italia è un paese da G8 solo a parole, nei fatti, un Laos senza Monsoni, una Bolivia con sbocco sul mare, un Burkina Faso risparmiato dalla malaria ma intasato dai rifiuti e dalla camorrra.

© Lorenzo Cairoli

Per saperne di più:

In viaggio con pulci e zecche – La Provincia Pavese
Di nuovo pulci sui treni calabresi
Viaggia con le pulci, scatta la denuncia – Lecce Prima
Cimici sui vagoni, Trenitalia ritira 508 carrozze
Pulci sui treni, se ne parla a Matrix. E Berlusconi dice di averle ereditate dalla sinistra
Pulci e legionella sui treni lucani
Svegliato dai pidocchi mentre è in treno – L’Adige
Tornano le pulci sui treni – Codacons
Treni: dopo zecche e cimici, un topo sul Caserta-Roma – Repubblica

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Un Commento a “Trenitalia – Mancano 230 giorni all’alta velocità. Nell’attesa, eccovi le pulci ad alta voracità”

  1. Sono i corsi e ricorsi della storia con la esse minuscola, Berlusconi ha ereditato le pulci dalla sinistra e noi abbiamo ereditato Berlusconi da Craxi.
    Non saprei dire chi abbia fatto l’affare!

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