Beijing 2008 – Una troupe giapponese ridicolizza Pechino. Scopre hotel mai terminati dipinti esteriormente come i fondali di un set cinematografico, muri per coprire alla vista dei turisti il misero spettacolo di bidonvilles

Dopo lo scoop della tivù coreana che ha mostrato in anteprima le ’segretissime’ immagini della cerimonia di inaugurazione, una troupe giapponese della Fuji TV fa le pulci agli organizzatori e mette alla berlina nequizie e inettitudini dei cinesi. Hotel che dovevano essere pronti per i Giochi ma che non sono stati terminati, sono stati dipinti esteriormente – come i fondali di Cinecittà – pur di fare bella figura coi turisti. Muri sono stati eretti per nascondere alla vista dei visitatori il misero spettacolo delle bidonvilles pechinesi. Cinesi che abitualmente vivono nei loro quartieri a torso nudo, saranno obbligati, durante l’Olimpiade, a indossare camicie.
Il video su Japan Probe.
© Lorenzo Cairoli





Già tutto visto. Tutto il mondo è paese.
Scritto da NANA, il 6 agosto, 2008 at 16:30
Il comunismo è sempre stato menzognero
Scritto da antonio russo, il 6 agosto, 2008 at 17:49
Lorenzo divertente video.
unica cosa; il cronista non mette in ridicolo
un impalcatura tipo cinecitta finta, ma lo indica come lavori in corso. Una cosa che per i giapponesi è impensabile non finire per tempo,per gli italiani una prassi a cui nessuno più fa caso vedi; mondiali 90, expo milano, giubileo 2000,olimpiadi torino,mondiali nuoto 2009 ancora in alto mare.
a presto
G&K
Scritto da Gianluca & Kanako, il 6 agosto, 2008 at 18:32
Beh,
ma bisogna guardare il lato positivo, alcuni sventurati per la prima volta in vita loro riceveranno una camicia.
Speriamo almeno non sia di forza.
Quanto a noi, meglio parlare d’altro.
Palla, palla!
Scritto da Flavio, il 6 agosto, 2008 at 20:10
Succede!!
Anche in Italia è successo!!
Comunque non ci si può aspettare niente di diverso dalla politica cinese, per me è normale che tengano nascoste le cose che gli fà comodo non fare vedere. Non scandalizziamoci!
Scritto da MARC, il 6 agosto, 2008 at 20:43
Hanno capito anche loro ciò che gli italiani sanno da sempre : si fa quel che si può ma AD OGNI COSTO bisogna far bella figura !!
Scritto da Michele - Milano, il 6 agosto, 2008 at 23:52
…be non è esatto inserire le Olimpiadi di Torino nel tuo elenco delle opere incompiute in Italia: tutti gli impianti sono stati finiti e testati un anno prima dei Giochi. Anche tutte le altre strutture e alberghi erano pronte e utilizzabili. E’ vero che il comune di Torino ha usato anch’esso dei fondali, ma solo per coprire quei cantieri che, non legati ai giochi, non potevano essere chiusi prima.
Insomma… per una volta che ci è stato riconosciuto di aver organizzato un evento in modo impeccabile andiamone fieri!
Scritto da Luis, il 7 agosto, 2008 at 07:46
Rettifico Gianluca & Kanako,
Olimpiadi Torino non hanno lasciato cattedrali nel deserto. Tutto quello che serviva e’ stato completato in tempo.
Scritto da Andrea, il 7 agosto, 2008 at 08:07
[...] Via Lorenzo Cairoli [...]
Scritto da Pechino - Cinecittà - Vittorio Pasteris, il 7 agosto, 2008 at 10:09
[...] Intanto Cairoli racconta di una Pechino diventata una sorta di Cinecittà con hotel inesistenti dipinti con dei [...]
Scritto da Dario Salvelli’s Blog » Blog Archive » Le Olimpiadi di Beijing 2008 in diretta streaming online, il 7 agosto, 2008 at 13:25
Sembra che c’i sia competizione non soltanto con questi giochi sportivi…& critiche…ma come sempre Nazione vs. Nazioni. Non bisogna dimenticare che fra queste due Governi le animosita’ e odio del passato tramite guerre fra di loro sono ancora vive! Figuriamoci se non ci sarebbe novita’ da stampare gli autori dei giornali andrebbero banca rotta…e piu’ ancora i lettori abituati leggerli non potrebbe intratenersi con i gossips del giorno.
Scritto da andrea walker, il 8 agosto, 2008 at 20:54