Un posto dove appendere il cappello

di Lorenzo Cairoli

6 agosto 2008

Beijing 2008 – Una troupe giapponese ridicolizza Pechino. Scopre hotel mai terminati dipinti esteriormente come i fondali di un set cinematografico, muri per coprire alla vista dei turisti il misero spettacolo di bidonvilles

Dopo lo scoop della tivù coreana che ha mostrato in anteprima le ’segretissime’ immagini della cerimonia di inaugurazione, una troupe giapponese della Fuji TV fa le pulci agli organizzatori e mette alla berlina nequizie e inettitudini dei cinesi. Hotel che dovevano essere pronti per i Giochi ma che non sono stati terminati, sono stati dipinti esteriormente – come i fondali di Cinecittà – pur di fare bella figura coi turisti. Muri sono stati eretti per nascondere alla vista dei visitatori il misero spettacolo delle bidonvilles pechinesi. Cinesi che abitualmente vivono nei loro quartieri a torso nudo, saranno obbligati, durante l’Olimpiade, a indossare camicie.
Il video su Japan Probe.

© Lorenzo Cairoli

aggiungi un commento

11 Commenti a “Beijing 2008 – Una troupe giapponese ridicolizza Pechino. Scopre hotel mai terminati dipinti esteriormente come i fondali di un set cinematografico, muri per coprire alla vista dei turisti il misero spettacolo di bidonvilles”

  1. Già tutto visto. Tutto il mondo è paese.

  2. Il comunismo è sempre stato menzognero

  3. Lorenzo divertente video.

    unica cosa; il cronista non mette in ridicolo
    un impalcatura tipo cinecitta finta, ma lo indica come lavori in corso. Una cosa che per i giapponesi è impensabile non finire per tempo,per gli italiani una prassi a cui nessuno più fa caso vedi; mondiali 90, expo milano, giubileo 2000,olimpiadi torino,mondiali nuoto 2009 ancora in alto mare.

    a presto

    G&K

  4. Beh,
    ma bisogna guardare il lato positivo, alcuni sventurati per la prima volta in vita loro riceveranno una camicia.

    Speriamo almeno non sia di forza.

    Quanto a noi, meglio parlare d’altro.

    Palla, palla!

  5. Succede!!
    Anche in Italia è successo!!
    Comunque non ci si può aspettare niente di diverso dalla politica cinese, per me è normale che tengano nascoste le cose che gli fà comodo non fare vedere. Non scandalizziamoci!

  6. Hanno capito anche loro ciò che gli italiani sanno da sempre : si fa quel che si può ma AD OGNI COSTO bisogna far bella figura !!

  7. …be non è esatto inserire le Olimpiadi di Torino nel tuo elenco delle opere incompiute in Italia: tutti gli impianti sono stati finiti e testati un anno prima dei Giochi. Anche tutte le altre strutture e alberghi erano pronte e utilizzabili. E’ vero che il comune di Torino ha usato anch’esso dei fondali, ma solo per coprire quei cantieri che, non legati ai giochi, non potevano essere chiusi prima.
    Insomma… per una volta che ci è stato riconosciuto di aver organizzato un evento in modo impeccabile andiamone fieri!

  8. Rettifico Gianluca & Kanako,
    Olimpiadi Torino non hanno lasciato cattedrali nel deserto. Tutto quello che serviva e’ stato completato in tempo.

  9. [...] Via Lorenzo Cairoli [...]

  10. [...] Intanto Cairoli racconta di una Pechino diventata una sorta di Cinecittà con hotel inesistenti dipinti con dei [...]

  11. Sembra che c’i sia competizione non soltanto con questi giochi sportivi…& critiche…ma come sempre Nazione vs. Nazioni. Non bisogna dimenticare che fra queste due Governi le animosita’ e odio del passato tramite guerre fra di loro sono ancora vive! Figuriamoci se non ci sarebbe novita’ da stampare gli autori dei giornali andrebbero banca rotta…e piu’ ancora i lettori abituati leggerli non potrebbe intratenersi con i gossips del giorno.

Lascia un commento