Un posto dove appendere il cappello

di Lorenzo Cairoli

26 ottobre 2008

Masataka Koike – Con la pazienza la foglia di gelso diventa seta…

In un post di aprile raccontai l’eccezionale impresa di un operaio giapponese, Shuhei Ogawara, che con più di settemila bacchette raccolte nella mensa della sua fabbrica si costruì una deliziosa canoa lunga 4 metri e pesante 30 chilogrammi. Gli ci vollero due anni per raccogliere tutte le bacchette e tre mesi per incollarle e formare così l’ossatura della canoa. Anche il settantenne Masataka Koike, un artista innamorato della fauna marina, è ricorso alle bacchette monouso in legno dei giapponesi, le waribashi, per realizzare uno straordinario polipo. Otto mesi di lavoro certosino, più di 2000 mila bacchette utilizzate. Il video di Youtube rende omaggio a questo prodigio. Prodigiosi, ma per cretineria (quasi come i padri che battezzano i propri figli Kal-El o Geiar) gli spettatori del video. Stupore espresso con occhi sbarrati, gridolini deficienti e smorfie fasulle. Come le promesse di rottamazione di Scajola.

© Lorenzo Cairoli

aggiungi un commento

Un Commento a “Masataka Koike – Con la pazienza la foglia di gelso diventa seta…”

  1. [...] forse la più suggestiva è l’opera di un anziano signore giapponese, Masataka Koike. Racconta Lorenzo Cairoli: In un post di aprile raccontai l’eccezionale impresa di un operaio giapponese, Shuhei Ogawara, [...]

Lascia un commento