“No-one told us there would be fish in the sea. The children were startled”

La palma di articolo più simpatico della settimana se l’aggiudica il ‘Daily Telegraph’ con questo ‘the best’ delle lamentele più strampalate collezionate da due colossi del turismo di massa come Thomas Cook e Abta. C’è n’è per tutti i gusti e l’idiozia (del turista) regna sovrana. E così ecco il tonto di turno che scambia una tazza di gravy per la sua zuppa e poi si lamenta perche è troppo densa e saporita. Chi contesta la spiaggia ‘perchè è troppo sabbiosa’ o perchè la sabbia è bianca e non gialla, come da brochure. C’è la ragazza che denuncia l’operatore perchè il suo fidanzato aveva prenotato una camera con due letti separati e invece gli hanno rifilato una matrimoniale e adesso lei è incinta e non sarebbe mai successo se in hotel avessero rispettato la prenotazione. Chi si lagna della lunghezza del volo (“Nove ore per tornare in Inghilterra dalla Giamaica, quando gli americani per tornare a casa loro ce ne hanno messe solo tre!” – sbraita una signora che è o al capolinea di un Alzheimer tra più devastanti dell’ultimo decennio o con il quoziente intellettivo di una scatoletta di sardine). Chi fa la coda di fuori e si lamenta che non c’è l’aria condizionata – anche questi a quoziente intellettivo non se la passano molto bene – a chi punto da una zanzara piagnucola che nessuno l’aveva avvertito che le zanzare potevano pungere. E così via. Ma la lamentela più esilarante spetta a un’anonima famiglia inglese:
“Nessuno ci aveva avvertito che avremmo trovato dei pesci nel mare. I bambini sono trasaliti”
© Lorenzo Cairoli





Ma perché tu non hai mai cercato i pesci nel Tamigi…
INTROVABILI!
Scritto da Flavio, il 18 marzo, 2009 at 18:46