Rimbalza il clandestino e l’allegro chirurgo delatore

Questa campagna elettorale non era abbastanza invelenita dal gossip? Non bastavano le ballerine di flamenco che volano sugli aerei dello Stato ‘in missione istituzionale’ a Villa Certosa? le erezioni di Topolanek e le balle sull’Abruzzo? l’emergenza spazzatura a Palermo e le imboscate ai giornalisti dell’Espresso? gli scabrosi monologhi da Vespa e l’indignazione della stampa mondiale (che considera Berlusconi un Ferdinand Marcos finito nel continente sbagliato)? Non bastava il Noemigate e il negazionismo della crisi? – Berlusconi passerà alla storia come il più grande falsificatore del welfare italiano, il David Irving dei fasulli ammortizzatori sociali, il Faurisson del benessere virtuale e della miseria a chilometro zero. No, evidentemente non bastava, se i furbetti della Lega hanno sentito la necessità di buttare altra benzina sul fuoco, con la scusa, delirante, della didattica leghista. Il figlio di Bossi, quel Renzo Bossi bocciato per tre volte consecutive all’esame di maturità, un genio che rischierebbe di essere trombato anche ad un esame del sangue, ha ‘fondato’ su Facebook la pagina della Lega Nord da cui si possono scaricare dei giochini che la dicono lunga sul suo quoziente intellettivo e sul quoziente di xenofobia di chi li ha ideati. ‘Rimbalza il clandestino’ è il più perfido dei due. “Abbiamo deciso di puntare molto sull’interattività e sulla Rete – dichiara l’ideatore del gioco Fabio Betti – cercando di coinvolgere, scherzosamente, i giovani, e di sensibilizzarli su quello che, in reatà, è un fenomeno reale che affligge le nostre coste”. A breve, la pagina si arricchirà di nuovi giochi, come ‘Sgomberom- Cacciamo gli zingari dalle periferie’ e ‘L’allegro chirurgo delatore’. Betti e Bossi jr stanno anche studiando un minikit – piume, catrame e formaggio di fossa – da distribuire ai giovani delle ronde leghiste. Servirà per punire, ludicamente, i kebabbari disobbedienti e i bongo-boys di Piazza Dante.





Lorenzo, un OT motivato dall’urgenza: tempo mi era sembrato di leggere un post in cui si comparavano le abitudini alimentari e i costi quotidiani per il cibo di famiglie di varie nazioni.
Erano presenti le foto di ogni famiglia e il cibo corrispondente al fabbisogno quotidiano.
Sono quasi sicuro che fosse un tuo post ma non ne sono sicuro. Lo sto cercando sul blog da ore, puoi darmi una mano? Mi serve il riferimento a quello studio.
Scritto da Stefano Calzetti, il 6 giugno, 2009 at 18:08
Nessun problema per l’OT.
Nasceva tutto da un libro:’Hungry Planet’ di Peter Menzel.
http://www.time.com/time/photogallery/0,29307,1626519,00.html
Scritto da lorenzo cairoli, il 6 giugno, 2009 at 18:16
Grazie mille Lorenzo, sempre disponibile.
Scritto da Stefano Calzetti, il 6 giugno, 2009 at 20:29
Young Bossenstein sfida veramente le leggi della statistica, con una percentuale di promossi ben oltre il 90%, lui è riuscito a farsi segare tre volte. Qualcuno lo informi che esiste il Cepu.
È destinato a diventare sicuramente un dirigente della Lega, un talento naturale del genere non possono lasciarselo sfuggire.
Congratulazioni vivissime.
Scritto da Flavio, il 7 giugno, 2009 at 12:59
[...] tema entra in agenda dei media mainstrem. Il caso era noto in Rete (vedi ad esempio questo post del 6 giugno) ma la mobilitazione effettiva emerge solo quando la stampa ne dà notizia. Nella visione ecologica [...]
Scritto da Ecologia della Rete e policing di massa « I media-mondo. La mutazione che vedo attorno a me., il 24 agosto, 2009 at 11:16