Ho appena parlato con Teheran. Col fotografo che ha pizzicato Ahmadinejad a barare con Photoshop

Ho appena parlato con Mohammad Kheirkhah, un eccellente freelance della UPI diventato molto popolare in rete per aver pizzicato il regime di Teheran a ritoccare con Photoshop le foto delle manifestazioni di Ahmadinejad. La sua scoperta è stata prima segnalata da BoingBoing, infine è approdata sui nostri quotidiani. In verità, Mohammad, meriterebbe di essere conosciuto per le sue foto, semplicemente stupende - chi ha seguito dall’inizio le mie maratone da Teheran, ricorderà quella foto deliziosa – un po’ alla ‘Tornatore’ – del piccolo fan di Ahmadinejad nella piazza di Qazvin e quella dell’idiota sublime del guardiaspalle di Ahmadinejad che mentra parla con un collega, punta la pistola contro la testa del suo boss.


Mohammad, adesso, è a Teheran e a settembre vorrebbe venire due giorni a Roma. La linea con Skype resiste cinque minuti, poi cade. Mi assicura che ora è tutto tranquillo: ‘calm, no riots, police, nothing. Looks safe. No basiji’. Mi conferma gli appelli alla delazione della Irib, le violenze dei basiji, le irruzioni nelle case, i canti sui tetti, la rimozione delle parabole, gli arresti, le persone sparite nel nulla, il sangue, i morti. ‘Adesso però – mi dice Mohammad – è tutto tranquillo. I basiji non si vedono più, la polizia è quella che ha sempre girato per Teheran’. Ad ogni domanda esito, perchè temo di danneggiarlo con la mia curiosità. Allora, lui mi incoraggia.
‘Chiedi pure. Non c’è problema’.
‘Sei sicuro?’
‘Sono sicuro’
E’ sempre cortese nelle risposte, ma molto conciso.
‘E adesso, gli chiedo, è tutto finito?’
Non mi risponde. Poi, cade la linea. Quando ritorna, Mohammad mi chiede di Roma, mi chiede se posso ospitarlo, parliamo di agenzie fotografiche, parliamo della foto ritoccata che gli ha regalato popolarità in Occidente. Finché, ostinato, azzardo di nuovo:
‘E adesso, è tutto finito?’.
La linea cade ancora. Stavolta, in modo definitivo.
© Lorenzo Cairoli
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Penso che a Teheran la calma sia soltanto apparente. Prevedo nelle giornate di sciopero che la tensione risalirà alle stelle con possibilità di nuovi scontri. Un saluto al bravo gestore del blog
Scritto da Fabrizio, il 3 luglio, 2009 at 22:30