Intrigo a Stoccolma

Se non è ‘Intrigo a Stoccolma’, poco ci manca. I cinesi, con quella tigna un po’ fanatica che hanno quando si intestardiscono, si sono convinti che in Svezia esista una città mitica e segreta, una specie di Eldoradsson, fondata da una ricca vedova agli inizi del 1800 nei boschi della Scandinavia settentrionale. C’è chi la chiama Shakebao o Chako Paul City, due nomi che di scandinavo non hanno nulla e che stanno alla Svezia come Gasparri sta al tip tap. L’agenzia stampa Xinhua che a fanatismo non è seconda a nessuno, rincara la dose informando che ci vivrebbero più di 25mila donne (gli uomini a Chako Paul City sono graditi come cani in chiesa e messi alla porta da bionde e tostissime sentinelle, carrozzate come le eroine di Frank Miller). Altre fonti assicurano che la città sarebbe presidiata da un imponente castello e che le amazzoni di Chako Paul City siano delle lesbiche prodigiose – sorvolo sui particolari che farebbero arrossire anche Rocco Siffredi. Ma gli svedesi cadono dalle nuvole. “In questo paese arriviamo a 9 milioni giusto per il rotto della cuffia – spiega Claes Bertilson, portavoce degli enti turistici del nord – Mi spiegate come fa una città di 25 mila abitanti a restare segreta in Svezia per più di 150 anni?”. Intanto però, le agenzie turistiche cinesi sono assediate da migliaia di richieste dei fans di Chako Paul City.





Meraviglioso! Trovato il luogo ideale per l’esilio del predelcons! Vediamo se riesce prima lui a convertirle al sesso tantrico di cui lui è maestro o loro a farne brandelli, alla “Sin City”.
Scritto da Lameduck, il 9 ottobre, 2009 at 10:07
Lui, sarebbe l’ultimo che farebbero entrare.
Lo sapevi che una delle sentinelle è Ingrid Bindisson, nipote di RosyPiùbellacheintelligente?
Scritto da lorenzo cairoli, il 9 ottobre, 2009 at 10:20
Si, quella che padroneggia il coltello di Liston, dici?
Scritto da Lameduck, il 9 ottobre, 2009 at 14:53