Cuba, è il solito refrain

Secondo ‘Human Rights Watch’ il nuovo corso promesso da Raúl Castro è solo fumo negli occhi. Raúl non ha smantellato nulla dell’apparato repressivo di suo fratello Fidel: le carceri cubane straripano, le detenzioni arbitrarie aumentano, i dissidenti, vedi il recente caso di Yoani Sanchez, Orlando Luis Pardo e Claudia Cadelo, tornano ad essere perseguitati, privati del lavoro e picchiati brutalmente.




