Un posto dove appendere il cappello

di Lorenzo Cairoli

9 novembre 2009

Interdire la politica a Giovanardi

Le dichiarazione di Giovanardi sulla morte di Stefano Cucchi somigliano al delirio di un farabutto negazionista. Sembrano le mefitiche farneticazioni di un Richard Harwood, autore di libri come ‘Did Six Million Really Die?’ (Ci sono stati davvero sei milioni di morti?) in cui sosteneva che l’olocausto era un bluff colossale, le camere a gas la più grande bufala del Novecento, i campi di concentramento semplici campi di lavoro. Giovanardi dichiara che Stefano Cucchi è morto soprattutto ‘perché pesava 42 chili’. Un’arditezza che ci si aspetterebbe solo da un mostro. O da un mostruoso idiota.

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3 Commenti a “Interdire la politica a Giovanardi”

  1. Caro Lorenzo, ma come mai abbiamo entrambi fatto la stessa associazione con i lager e la stupidità negazionista?

  2. la vuoi sapere una chicca su Giovanardi?

    Forse non lo sai, ma Giovanardi ha un fratello gemello e, a quanto mi riferiscono testimoni “oculari”, frequentavano la stessa classe.

    Orbene, ci fu un anno in cui i due gemelloni furono bocciati all’unisono e i compagni di scuola, evidentemente affranti dalla ferale notizia, organizzarono prontamente una festa per celebrare l’evento.

    O almeno così dicono le malelingue… :-D

  3. @Lameduck :
    C’è una bella osmosi, allora. Non credi?

    @Flavio : Bell’asso nella manica, chef. Mi piacciono questi aneddoti da sottobosco della politico italiana.

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