Un posto dove appendere il cappello

di Lorenzo Cairoli

1 dicembre 2009

La caustica Daniela, maître à penser da happy hour

Come era prevedibile, la lettera di Celli ieri su ‘Repubblica’ non è passata inosservata. Ha alimentato accese discussioni sul web e repliche piccate oggi sulle prime pagine dei quotidiani dell’opposizione. Per esempio, quella del ministro Zaia su ‘La Padania’ o di Lady Burqa Santanchè su ‘Il Giornale’. Quest’ultima scrive – ma sarà davvero lei l’autrice del pezzo? – che il figlio di Celli anzichè dall’Italia dovrebbe fuggire dal padre. E di Celli, scrive testualmente: ‘…un miracolato che ha scalato mille incarichi senza un vero perché, se non quello della militanza politica’. Se a miracolato, avessimo sostituito miracolata, questo sarebbe stato il ritratto più folgorante di questa inutile e petulante pasionaria da salotto. Perchè più miracolata di lei, ricordo solo la Palin dell’agosto 2008 e le stimmate di Padre Pio.

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