Un posto dove appendere il cappello

di Lorenzo Cairoli

Archivio della Categoria 'Il mio giro del mondo con 4500 euro'

16 agosto 2007

Cacciatori di divani

A Como leggono La Provincia un quotidiano di proprietà della Sesaab (Società Editrice Santi Alessandro, Ambrogio, Bassiano) che pubblica un altro quotidiano locale, ‘L’Eco di Bergamo’. Ne escono tre edizioni, una per Como, una per Lecco e una per Sondrio; quella di Como ha più di un secolo di vita, quella di Sondrio invece è nelle edicole da meno di dieci anni. Il direttore è Giorgio Gandola, un buon giornalista cresciuto al ‘Giornale’ che per anni ha girato il mondo come inviato. Da alcuni giorni tra i lettori de ‘La Provincia‘ c’è anche il Cairoli; trovo, ma la mia è ancora una lettura superficiale, che il mix tra locale e nazionale sia di buona fattura. Così accanto a un pezzo in cui leggi che il comune di Lucino è invaso dai topi, ne trovi un altro in cui si parla della commozione che ha suscitato ‘Waitress al Festival di Locarno. Sulla prima pagina di martedì mi ha incuriosito un pezzo intitolato ‘Le vacanze più belle? Quelle sul divano degli altri‘ che raccoglieva le testimonianze di due ragazzi erbesi ‘virtuosi’ del couchsurfing.
(continua…)

6 Commenti »

26 luglio 2007

Il blog viaggia con me – da ottobre 2007 a maggio 2008

Ve lo ricordate il Chiambretti di ‘Complimenti per la trasmissione’? Eravamo alla fine degli anni Ottanta, su Rai3, e un Chiambretti ancora ruspante, anzichè confezionare il suo programma in studio irrompeva nelle case degli italiani con la sua troupe e il vassoio delle paste del Dottor Voglino e nel salotto buono della famiglia Taldeitali improvvisava mezz’ora di show. Durò due anni; idea magari sgangherata quella di Chiambretti, molto tivù libera, molto Rete Manila, ma Idea, Idea nuova, vivace, vincente. Per due anni ci fece amare un Chiambretti che oggi non esiste più.
Da ottobre questo blog farà qualcosa di molto simile
(continua…)

20 Commenti »

31 gennaio 2007

Che giro del mondo sia!

Vi avevo promesso che non appena rientrato da Roma avrei sciolto il dilemma circa l’itinerario definitivo del mio giro del mondo. Allo stato attuale, tre le possibilità :

A) Un giro del mondo molto insulare che comprenderebbe Hong Kong, Denpasar e molta Indonesia, Adelaide-Brisbane-Carins-Darwin- Melbourne-Perth- Sydney, Auckland-Christchurch-Wellington-Queenstown, Isole Fiji, Isole Norfolk, Isole Cook, Tahiti, Tonga, Hawaii e Western Samoa. Tante isole, forse troppe, che tradotto in euro significa very expensive.

B) Un giro del mondo che partirebbe da Roma – Rio de Janeiro – Buenos Aires – Cape Town – Durban – Johannesburg – Zanzibar – Kathmandu – Calcutta – Rangoon – Bangkok – Vientiane – Hanoi – Hong Kong – Roma ; è il più caro dei tre e mi costringerebbe a un regime di sopravvivenza gandhiano, però è un vero giro del mondo

C) Londra – Buenos Aires – Patagonia in bus – - Auckland – Auckland – Sidney – Sidney – Perth -Darwin – Bali- Bali – Bangkok – Hong-Kong – Londra ; testato da un amico qualche anno fa, richiede però tempo, tanto tempo, lui ci ha messo quasi un anno ed è sconfinato anche in Cina.

Che ve ne pare ?

(continua…)

19 Commenti »

18 gennaio 2007

La sfida

Piacevole coincidenza, proprio nel Chatwin-day, posso annunciare che la sfida lanciata da Tombolini avrà un seguito. Giro del mondo con 4.500 euro? Sì, grazie, ma datemi il tempo di studiare itinerari, tratte aeree, tratte ferroviarie, disponibilità traghetti – indonesiani, no, grazie – con l’aiuto di amici operatori e di amici della rete di expat-blog. Partenza possibile tra la fine di marzo e inizio aprile. Oltretutto comincio ad avere le prime conferme dell’interesse che ha suscitato la proposta di AT e che lavorando in questa direzione si può ottenere una buona copertura mediatica. Un esempio. L’Arena, e quindi Brescia Oggi e Il Gazzettino di Vicenza, sarebbero ben felici di seguire l’evento.

Vediamo cosa succede. Io, intanto, vi tengo costantemente aggiornati.

(continua…)

18 Commenti »

15 gennaio 2007

Con soli 50.000 euro

Natale e dintorni li ho trascorsi a letto. Ogni tanto prendevo un libro o accendevo la tivù, ma la testa mi faceva troppo male per leggere e i programmi televisivi si rivelavano spesso insopportabili. Stanlio e Olio colorizzati hanno la stessa innaturalezza di un toupet. Ho visto quattro telegiornali di una piattezza rabbrividente, e tutti e quattro chiudevano allo stesso modo : un inviato, per le strade, a chiedere alla gente qual’è il regalo più inutile che avessero ricevuto. Ozioso il quesito, ancor più oziose le risposte. E’ morto James Brown e ho visto quattro diversi telegiornali raccontarlo alla stessa maniera : come leggere la stessa Ansa in cui il primo leva un aggettivo, il secondo ci aggiunge una data, il terzo omette il titolo di una canzone, il quarto abbrevia un aneddoto, e così via. Per tutto il giorno gli inviati della Rai hanno fatto i pendolari con la casa di Arbore e Arbore ogni volta cercava di dire una cosa nuova con un pullover diverso.

Nel mio zapping disperato sono scivolato su un onesto documentario su Dino Risi, ho ascoltato Monica Leoffredi, serissima, chiedere ai suoi ospiti cose del tipo ‘e se tua figlia di punto in bianco ti dicesse :"papà voglio diventare suora"?, e mi è capitato anche un documentario su Walter Chiari in cui Tati Sanguineti teorizzava che dietro l’arresto di Walter si nascondesse una macchinazione politica " Walter era bello, aveva fatto la boxe, era ricco, piaceva alle donne…era l’ideale perfetto dell’uomo delle destre " sparata che mi ha ricordato le ultime apparizioni televisive di un delirante Truman Capote. Ma almeno Capote aveva l’alibi dell’alcol. Sul Tg2, un utilissimo servizio su come passare le ferie natalizie. Tre settimane in un resort del Dubai ? 50.000 euro, ma con soli 10.000 euro la Polinesia ti accoglie a braccia aperte per due settimane. Mi piacerebbe vedere in faccia il pirla della redazione che ha scritto il pezzo, e il pirla più pirla di lui che gli ha permesso di mandarlo in onda. Con la modica cifra di 4.500 euro fai il giro del mondo, sicuramente non ti portano in crociera tra gli atolli, ma immagazzini bellissimi ricordi per una vita intera.

(continua…)

17 Commenti »